Specchio delle mie brame
Quando ti vidi mi innamorai e tu sorridesti perchè lo sapevi.
-William

19 giugno 2012

Vorrei vivere con te per potermi svegliare coi tuoi dolci baci.
Vorrei vivere con te per accudirti e amarti.
Vorrei vivere con te per passare le giornate insieme.
Vorrei vivere con te in modo che tu non possa mancarmi mai.
Vorrei addormentarmi vicino a te, col tuo braccio sotto il capo, sentendo il tuo respiro nell'orecchio e le nostre mani legate.
Vorrei addormentarmi vicino a te, cosicchè i nostri sogni si uniscano.
Vorrei...

17 giugno 2012

Fear

Alcuni si offendono per cose da bambini, ma almeno loro lo fanno per dispetto. Non per davvero.
E' vergognoso come l'uomo passa da una sponda all'altra come meglio gli conviene. Cambiare idea continuamente, lasciarsi influenzare dagli altri, oppure prendere i modi di fare di chi comanda.
I giovani si vendono mentre i vecchi tradiscono.
Come si fa a non vedere paura di ciò?
Quel giorno è vicino, e quasi ho paura a uscire in bicicletta. Paura di morire o di farmi male per colpa di qualcuno. Paura di non tornare a casa e di trovarmi ammutolita da un fazzoletto. Paura di vedere l'azzurro del cielo e un minuto dopo esserci immersa.
Come può essere che a quest'età si ha paura?
Non dovrebbe esser così. Fatevene una ragione.
E' anche colpa vostra. 



14 aprile 2012

Ci dimentichiamo.

Ci dimentichiamo del nostro passato. Nessuno si ricorda com'era quand'era piccolo, e tutto era così semplice. Se lo può solo immaginare guardando come sono gli altri bambini e immaginando come sia per loro.
Ammirano la loro capacità di correre liberi, di parlare d'impluso senza conoscere troppe parole. La capacità di voler bene a qualcuno e quella di piangere. Piangono per attirare l'attenzione, vogliono l'attenzione su di loro. Senza non ne possono vivere. Però se nessuno gli presta attenzione rischiano di esser dimenticati e di morire soli.
Lo capiscono ancor prima di diventar grandi. Bisogna attirare l'attenzione per poter sopravvivere. Se non hai niente di speciale puoi anche sparire.

A nessuno importa di te se non hai seno, se non esci senza quasi niente addosso, se non vai in discoteca al sabato sera, se non fumi.
Oggi è così tra i giovani. Sono TUTTI uguali.
UGUALI.
Sono dei bambini. Bambini che copiano come in un compito in classe e la maestra è costretta a dividere i banchi.
Peccato che la maestra questa volta non c'è, e tutti copiano.

Pochi sono diversi da questi "tutti uguali". Ci dimentichiamo degli uguali.
Ricordiamoci dei diversi.
Hanno sicuramente qualcosa da nascondere.

10 novembre 2011

Provo ribrezzo solo ad usare un computer.

Uhm, quasi un mese che non vengo qui.
Quasi un mese che non uso un computer per motivi di scuola e per più di dieci minuti.

Che brutto affare esser ammalati di computer, meglio stare sui libri.
Io preferisco così.

13 ottobre 2011

All you need is love. Love is all you need.

Tutto quello di cui hai bisogno è l'amore.
L'amore è tutto quello di cui hai bisogno.

Forse è vero. Forse avevano ragione i Beatles a cantare così anni or sono.
Forse.
Forse è proprio l'amore a rendere sazio l'uomo. Bianco o nero che sia. Che si trovi in qualsiasi luogo del mondo. Che sia al nord o al sub, magari anche al centro. Che sia di destra o si sinistra, o forse un po' assolutista. Che sia intelligente o stupido. O un vero Illuminista. Che sia un idealista o un "copione". Che sia originale o comandato.
Ripensandoci è l'unica cosa che lo accomuna. L'amore.
O forse no. Molti uomini non lo conoscono e non ne hanno bisogno.

O forse lo accomuna anche il vivere. Anzi ripensandoci no. Molti uomini non vivono, ma sono comandati a bacchetta.
Forse gli occhi, o forse no. Molti uomini li hanno persi per colpa di altri.
Forse i sensi, o forse no. Molti uomini percepiscono.
Forse il respirare, o forse no. Alcuni hanno bisogno di una macchina.
O forse l'essere liberi, certamente no. Nessuno è libero.
O forse .. la morte. Sì proprio quella. Quella sì che accomuna tutti gli uomini.
Indipendentemente da tutto. Prima o poi arriva.


Scrisse Seneca:
Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l'esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l'effetto è uno solo: non essere.

L'uomo non è.

29 settembre 2011

Devo imparare a scrivere bene.

Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Deve imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene., Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. DEvo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene .Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene. Devo imparare a scrivere bene.

DEVO IMPARARE A SCRIVERE BENE.

26 settembre 2011

Perchè è sbagliato fare l'amore?

E' da minuti che cerco di trovare un diavolo di titolo adatto.
Ma non mi esce, non mi viene in mente.
Ho una confusione in mente.
Una TOTALE confusione.

Perchè è sbagliato fare l'amore?
Non è che sia "sbagliato" il termine adatto.
Pensando che la gente che vede come eroine molte ragazze che lo fanno letteralmente col primo che capita. Per DIVERTIMENTO.


Ma se lo fa qualcuno, che ama veramente quella persona, viene visto come un pazzo. Un poco di buono. Uno da cacciare di casa. Uno da punire. Da mettere alla berlina.
Non parliamone poi se vengono a saperlo i genitori. La maggior parte s'arrabbia. E' per questo che si tiene tutto nascosto. Anche per non deluderli?

La vera domanda forse non è perchè è sbagliato, ma perchè si viene giudicati?
Alla gente in fondo non gliene dovrebbe fregare un bel niente, sono letteralmente
A F F A R I T U O I.


Non si capisce niente da questo post.
NADA.
Lo eliminerò quando tutto mi sarà più chiaro.
Ma prima lo leggerò fino a star male.

22 settembre 2011

Questa foto è la mia soddisfazione personale.

Lo so è banale come foto.
Però ho perso letteralmente il conto di quante foto ho fatto prima di riuscire a mettere a fuoco questo pallone. Di metterlo in primo piano ecco.
Prima usciva tutto sfocato, e si vedeva solo il fiume.
Alla fine la foto è uscita. Il pallone di vede e il fiume è sfocato, proprio come lo volevo.

Questa foto è stata scattata in Val Masino. Qualche settimana fa :-)
Bene, ora è tempo di tornare ai miei doveri da brava studentessa.


19 settembre 2011

Churchill.

Non voglio parlare della sua storia. Sarebbe noioso, e comunque tutti la saprebbero. Sarebbe alquanto inutile.

Lezione di oggi di Diritto, la storia del Diritto Commerciale.
Epoca comunale, XVI e XVIII secolo, Napoleone, l'Italia, il 1942 .. insomma la solita solfa.
Poi la prof salta fuori con una di quelle sue frasi fatte:

Molte persone, vedono l’impresa privata, come una tigre feroce, da uccidere subito. Altre invece, come una mucca da mungere. Pochissime la vedono com’è in realtà: un robusto cavallo che, in silenzio, traina un pesante carro.

E' stata pronunciata da Churchill, non so dire in che anno. In questo caso è stato un genio a paragonare l'impresa prima a una tigre, se non ho capito male essa è feroce in quanto cerca tutto il lavoro possibile (assorbendolo). Poi una mucca da mungere, ovvero per le persone che ci lavorano sfruttano l'impresa per ottenere del denaro (offrendo il fattore lavoro) e le banche chiedendo gli interessi sui prestiti (con cui fanno le loro fortune).
Infine rivela la verità: L'impresa è un pesante carro, pensante proprio perchè si assume molti rischi e doveri, che viene trainato dal povero imprenditore (il cavallo) a suo rischio e pericolo.

Churchill definì i tedeschi "Pecore Carnivore" in un suo discorso. Non so purtroppo in quale contesto. M'informerò.

Infine Churchill, che fu sempre un uomo ricco di carisma e simpatia, alla domanda "Ma lei a 90 anni, dopo aver bevuto così tanto e fumato quello che ha fumato, come fa ad essere ancora così in forma?" che gli fu posta da un giornalista, lui rispose, in modo un po' sfacciato "No sport".

Uhm.. voglio arrivare anch'io a quell'età, dopo aver vissuto la mia vita, e non dare nessun merito allo sport :-D Speriamo di riuscirci...

15 settembre 2011

La nostra cara Merkel.

Meglio detta la cara Merkelona.

E' stato il discorso finale della lezione di economia politica di oggi.
L'unione europea, secondo il trattato di Maastricht, non accetta che uno stato abbia un debito pubblico che superi del 3% il PIL nazionale.
Per questo se uno stato, come accade per Italia, Portogallo ed è accaduto per la Grecia (che però è letteralmente collassata), ha un debito pubblico che supera il PIL, la cara Banca Centrale Europea compra i titoli di Stato per cercare di sostenere il divario e dare soldi e tempo allo stato per Cercare di eliminare quella parte eccedente di Debito Pubblico.

Ma da chi vengono presi questi soldi con cui vengono acquistati i titoli?
Naturalmente questi soldi sono quelli dei "grandi" dell'Unione. Ovvero Francia e Germania.
Naturalmente la Germania, guidata dalla cara Merkelona è la prima.
E la Francia, guidata dal caro Sarkosone, le viene dietro.

Ultimamente però la Merkel, un po' stufa di spendere i suoi soldi per noi Italiani che non siamo capaci di gestire il nostro Debito (che cresce senza sosta), anche a causa del nostro caro Presidente del consiglio, ha un po' reclamato. E in effetti fa bene.
Dovrebbero eliminare questi incentivi agli stati più bisognosi, secondo me. Perchè anche se vengono supportati, il loro Debito cresce comunque. E se senza aiuti esterni il sistema riesce a "stabilizzarsi"?

Ah sì, la lezione è stata conclusa dicendo: "L'Italia è un paese povero in tutti i sensi. Non sapete quanto, è tutta illusione il fatto che siamo ricchi. Una bugia che ci hanno messo in testa, solo perchè siamo nell'Europa ricca e sviluppata, non vuol dire che il merito è anche nostro. "

14 settembre 2011

Last but not least.

L'ultimo ma non meno importante.


Frase detta dalla mia prof questa mattina. In merito a un argomento importante, che abbiamo affrontato l'anno scorso di cui stiamo facendo un ripasso.

E' famosa come frase, ma non l'avevo mai sentita prima.
In inglese è ancora più bella.

Mi piace assai.

12 settembre 2011

Primo giorno.

Il primo giorno. Solo una persona nuova in classe.
Disposizioni di banchi diverse.
Anche la scuola è cambiata, è stata verniciata. I muri sono tornati ad essere bianchi *-* e metà della parete a lato è arancione. Come le porte NUOVE. Abbiamo delle NUOVE porte.
Non ci posso credere: si chiudono senza fare rumore, non sono bucate, non sono scritte.. il paradiso insomma. Speriamo che duri.

Ho abbandonato la mia postazione in fondo a sinistra, vicino al calorifero e alla finestra. In quella scuola si gela d'Inverno e io sono una di quelle persone che ha freddo tutto l'anno.
Un po' egoista da parte mia essermi sempre accaparrata quel posto senza pensare agli altri.
Ora sono davanti sempre vicino alla finestra, con l'immancabile calorifero ♥.

I buoni propositi?
1. Accettare che ginnastica non sarà MAI eliminata dall'orario. (Non per la materia, ma per la severità della Prof.)
2. Riguadagnarmi il 10 in storia.
3. Trovare la voglia per finire questo penultimo anno. Se fosse per me, sarei già fuori a lavorare.

Poi ci sarà la quinta e dopo ?
"L'università è una bella scelta per le tue capacità" mi dicono i prof.
Università. Uhm...
Altri 5 anni. Forse sarà presa in considerazione l'idea. Però il serale, di giorno lavorerò.
Qualsiasi lavoro mi va bene. Non voglio fare la mantenuta fino a 25 anni.

Se vuoi qualcosa, per guadagnartelo, devi sudare sette camicie.
DA SOLO :-D

11 settembre 2011

We will never forget.



Questo giorno non merita nessun commento.
Merita soltanto il silenzio.

10 settembre 2011

Il mare non cambia mai il suo operare.

Il mare non cambia mai ed il suo operare, per quanto ne parlino gli uomini, è avvolto nel mistero.
Joseph Conrad


6 settembre 2011

Un amore all'improvviso.

Settimana scorsa ho trovato il libro da cui è tratto il film "Un amore all'improvviso".
Me n'ero quasi dimenticata della sua ricerca, entrando in libreria però l'ho visto.
"La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo".
Uno dei più bei libri che abbia mai letto.
Forse il mio preferito.
L'ho letto in quattro giorni, ogni pagina era una singola avventura.
Come se anch'io fossi partecipe, come se anch'io fossi capace di viaggiare nel tempo. Come se anch'io avessi addosso quella malinconia di non vedere più mio marito per giorni interi. Come se anch'io avessi quella voglia di abbracciarlo e di non volerlo mai lasciare.



Adesso sto guadando, oramai ho perso il conto di quante volte l'ho visto, il film. Ora vi lascio il trailer. Se una sera non avete niente da fare, e vi viene voglia di vedere un bel film. Ecco ve lo consiglio :-)


5 settembre 2011

Tempesta magnetica?

In questo momento vi sto assistendo.
Credo sia una tempesta magnetica, comunque sono centinaia di fulmini che non toccano il suolo.
Sono sospesi.
Volano.
Non credo questa notte andrò a dormire.
Sul balcone, scatterò tutte le foto che staranno nella memoria.

Mai vista una cosa del genere.

4 settembre 2011

Quando capisci che non sei reale.

Guarda la mia faccia, guarda la mia figura.
Dicono che un tempo anche il demonio avesse gli occhi azzurri.
Ma ora non si possono più ammirare, sono celati dietro un velo di sangue umano.
Non sono capace di bere lacrime con la mia bocca, ma so muovere la foglia ferma col mio respiro.
Non so comandare il tempo, ma so parlarci.
Non so vedere oltre l'orizzonte, ma so sognare cosa può esserci oltre di esso.

C'è chi sa dare un nome alle nuvole che il vento modella, mostrando di esser degno dell'incarico di disegnare il cielo.
C'è chi riconosce l'amore quando oramai il tramonto è sull'arrivare.
C'è chi invece, come me, sa solo riparasi dietro un muro fragile di parole e silenzi, d'inganni a se stessi e di fantasia mal ideate.


2 settembre 2011

Ricordo.

Scendi, sulla terra, trasformati in bimba, diventa la più bella.
Sii come una goccia d'acqua, trasparente ognora.
Sii come une raggio di sole, lucente e caldo.
Sii come la luna, compagna nel buio.


Non c'è il perchè.

Una domanda.
Una semplice domanda posta da una figlia a una madre.
Un sì.
La stessa domanda posta da una figlia a un padre.
Un no.
Si desidera sapere il perchè.
Non si ha nessuna risposta.
Si ritenta imperterrite.
Ma niente, nessuna risposta.

Il giorno dopo si ritenta.
"Non c'è il perchè".

Grazie mille, 17 anni. So quello che faccio, non vado in giro a fare la sgualdrina col primo che passa. Se dico una cosa vuol dire che voglio fare quella cosa, e non preferirei non farla di nascosto. E comunque non mi farei "sgamare" a fare proprio quella cosa.


Un po' criptato e corto questo post. Troppo per i miei gusti.
Odio non poter sempre scrivere tutto.
Ora taccio, e forse TU sarai eliminato.

31 agosto 2011

E tutte le volte m'innamoro ancora.


Questa volta forse ho anche esagerato.
Col titolo intendo.
Beh uno leggendolo potrebbe pensare che sono una ragazza che s'innamora velocemente, ci vuole un niente per conquistarmi.
Mi dispiace ma questa volta non è così, vi ho giocato una piccola BURLA :-D
Perchè il mio cuore appartiene, ed è sempre appartenuto da tre anni a questa parte, a una sola persona. Con cui finalmente ho condiviso gli ultimi tre mesi, i tre mesi più belli fin'ora.
Un sogno che è diventato realtà.

Ma questa è un' altra storia. Questa sera voglio dedicare questo post a una cosa di cui m'innamoro veramente ogni volta che la vedo.
Però essa.. non è che è immaginaria/non materiale è materiale. Ma è troppo lontano, o comunque inesistente, per poterla raggiungere.

Questo è il TRAMONTO.
Colora le sere l'inverno, la primavera, l'estate. Ma è in autunno, che secondo me, manifesta tutta la sua bellezza. Forse anche perchè l'autunno è la stagione dei colori accesi e caldi.
La stagione dei SOGNI.

La foto che vi propongo però è stata scattata settimana scorsa. In Toscana.
C'è quindi da aggiungere che i tramonti al mare, a volte, sono ancora più belli di quelli d'Autunno :-)