Specchio delle mie brame
Quando ti vidi mi innamorai e tu sorridesti perchè lo sapevi.
-William
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1 agosto 2011

Il piccolo Principe

Ho già scritto uno o due post sul "Piccolo Principe", ma non ci posso fare niente. Ogni volta che guardo quella mia piccola libreria, LUI è lì, che mi osserva con attenzione. E ogni volta anche solo a leggerne il titolo mi sento strana, quasi attratta da quel piccolo libricino.
E così ogni volta lo prendo in mano e lo leggo.
Tutto d'un fiato.

Ultimamente ho anche scoperto come fotografare i testi.
Con la NON-mia piccola macchina fotografica da 90 Euro buoni.
Ed ha pure i cristalli dello schermo rotti. Quindi se devi fare una foto devi andare un po' a occhio.
Anch'io vorrei avere una di quelle belle macchine fotografiche da 599 Euro, che hanno quasi tutte le ragazze per farsi le foto per FACEBOOK. Io la vorrei solo per riprendere tutti i tramonti dal balcone di casa mia per farveli ammirare.
Per catturare quei colori, che non sempre vengono perfetti.
Solo per questo.
Ma non posso, quindi per ora mi dispiace ma vi dovrò accontentare con qualche piccola foto "malandata".



Io credo che egli approfittò, per venirsene via,
di una migrazione di uccelli selvatici.

3 ottobre 2010

_La dama dello specchio


Ero ancora davanti a quello specchio.
Avevo sempre la tentazione di toccarlo con la punto dal dito indice.
Come se fosse stato una calamita.
Ma non l’avevo mai fatto.
Però ora lo feci.
Lo toccai, ed apparvero come mille onde sulla sua superficie.
Spaventata e scossa da tutto ciò ritrassi immediatamente il dito.
E tutto scomparve.
Fui tentata di farlo di nuovo.
Lo toccai, questa volta non accadde niente.
Continuavo a osservare la mia punta del dito a contatto con la fredda superficie dello specchio che non mi accorsi di cosa accadeva intorno a me.
Anzi no, meglio.
Cosa accadeva nell’immagine nello specchio.
Qualcosa, forse il mio occhio notò un cambiamento.
Così il mio cervello mi diete l’impulso di girarmi verso quella, che doveva esser la mia immagine.
Ma non era la mia.
C’era una ragazza.
Pallida e candida come la neve, occhi rossi pieni d’odio, i capelli erano castani o neri non si capiva, erano sporchi e spettinati. Come se non fossero mai stati lavati.
La bocca era in una specie di sorriso volto a metà a creare un ghigno e metà a creare una smorfia di dolore. Era come se fosse cucita. Come se non potesse uscire alcun suono.
Era vestita di stracci.
Poi ritornai al viso, senza parole ero spaventata, ma non so perché il dito era come incollato allo specchio.
Il viso pallido, di quell’essere.
Aveva dei rigoli di sangue, scendevano da un taglio che, forse, portava sulla nuca.
Ma la cosa a spaventarmi fu il lungo taglio che portava sul collo.
Lungo profondo, ma non usciva più sangue.
Come se fosse vecchio.
Fu quello a spaventarmi.
E riuscii finalmente a togliere il dito dallo specchio.
Mi sentivo fredda e incominciai a tremare.
Quando sentii un lamento, di dolore.
E corsi in cucina, da dove pareva esso arrivava.

E così cominciò l’incubo peggiore della mia vita.

17 aprile 2010

Lettera di un bambino MAI nato


Ciao ragazzo,

Lo so che non mi puoi vedere, ma tra qualche mese verrò alla luce,così mamma e papà mi potranno portare al mare.
Mia mamma ha 15 anni e mio papà ha 16 anni e ha dei bellissimi occhi verdi...io sono nato l'altro giorno,quando mia mamma e mio papà sono andati nel bosco...è da ben 2 settimane che esisto,ma so già che sarò maschietto e che mi chiamerò"Andrea", un nome che a me piace molto e anche alla mamma.Mi sono spuntati anche i piedini...Oggi mamma è stata interrogata da un certo signore alto con gli occhiali che urlava di un certo Cristoforo Colombo, chissà se lo conoscerò quando nasco...Mamma ha pianto tanto...parlava di certi ritardi con una sua amica e diceva che avrebbe dovuto parlare con papà...ma cosa sarà mai successo?!?!?...poverina ha pianto così tanto!... Non è un comportamento giusto! Papà ha parlato di andare dal dottore domani..Boh...non riesco ancora a capire...Stanotte la mamma non ha dormito e continuava a sussurrarmi:"Perdonami Piccolo Mio...Perdonami!"...Ma mamma cosa vuol dire questo?!?!?...
Oggi ho veramente scoperto e capito la verità:"Domani morirò...Speriamo che ci sia un Paradiso anche per i bambini MAI nati...forse questo mondo non mi meritava"

Addio cara mamma.

Trovato su un sito..