Quando ti vidi mi innamorai e tu sorridesti perchè lo sapevi.
-William

23 settembre 2010

_La strada narra morte


La strada narra morte. Ed è vero. Ovunque tu vada troverai croci sui cigli, lasciate da qualcuno il cui cuore è rimasto spezzato.

Lei si chiamava Silvia. Aveva una vita, aveva dei sogni..aveva degli amici.
3 Mesi fa, esattamente 3 mesi e 3 giorni fa, lei perse la vita. Era sul camper del padre quando una macchina sbandò e fece un frontale.
Proprio con quel camper.
Aveva la mia età. Sì, "aveva" ora non c'è più. E' lassù che ci guarda e sorride. Io non la conoscevo ma la mia amica sì. E quando la vedo ripensarci è sempre triste, lo capisco subito, e tu non puoi fare niente perchè quando vedi una persona un giorno e il giorno dopo no è una terribile. Ti chiedi dove sia. Ma non c'è spiegazione.
Forse un Dio ce l'ha.

Lui si chiamava Davide. Davide Auguadro. Aveva anche lui la mia età.
16 anni compiuti. 16 anni.
Camminava, forse tornava a casa o stava per uscire con gli amici. Non lo so, ma tanto non importa più. Camminava stava attraversando la strada e una donna sulla moto l'ha letteralmente investito. col motorino, schiacciato da un motorino.
I medici hanno detto che è morto sul colpo e non s'è accorto di niente. Ma non si è mai sicuri di ciò che si dice. Si spera solo che sia stato veramente così.
La donna, sui 30 anni, aveva un tasso alcolico ALTO superiore alla norma, era letteralmente UBRIACA. E guidava. Lei non si è fatta niente. NIENTE.
I suoi amici hanno portato la sua bara quel giorno. E piangevano.

Lei invece aveva 20 anni. Era incinta. Non mi ricordo il nome. E' avvenuto circa a Luglio.
Il marito guidava e stavano andando chissà dove. Forse tornavano a casa da una cena o andavano dagli amici. Dall'altro lato della strada una macchina sbanda sulla corsia adiacente proseguendo la corsa, lui non ha il tempo di fare niente. Schiaccia il freno ma tanto non serve. La macchina è troppo veloce.
E' un frontale.
Il marito esce illeso chissà come. La moglie è già morta ma nessuno lo sa. L'ambulanza arriva immediatamente la tirano fuori. Provano a rianimarla. Ma non serve a niente. Poi la decisione improvvisa di un medico. Farle il cesario. Salvare almeno la piccola creatura dentro di lei.
Così su quella strada, vicino a quell'incidente, in un'ambulanza si applicò un cesareo e nacque una piccolina. Sì nacque una bambina.
Non in condizioni gravissime, miracolosamente. Ma la corsa all'ospedale c'è allo stesso.
Ora quella bambina sta bene. Ignara che sua madre ora non c'è più. Morta in un'incidente senza mai vedere sua figlia nascere.
il sogno di ogni donna spezzato a 20 anni.

Ah, anche quella macchina che ha "cambiato" corsia era guidata da una persona ubriaca, come dichiarerà poco dopo la polizia. Naturalmente non si è fatto niente. Solo poche lesioni.

8 commenti:

  1. Leggendo questo post mi è cresciuta dentro una rabbia indicibile. Perchè i colpevoli devono essere illesi e gli innocenti puniti? E Magari i colpevoli se la cavano con poco, un processo infruttuoso e una bella multa, oppure rilasciati dal carcere dopo poco per stupidi motivi.

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  2. Purtroppo la realtà è questa. Sinceramente non so che fine abbiano fatto le persone che hanno causato gli incidenti che ho citato sopra. Spero soltanto che gli sia venuto un rimorso tanto da non toccare più una moto o una macchina, ma ancor prima che le autorità gli abbiano ritirato la patente per un tempo indeterminato! Se distruggi una vita in un incidente devi esser punito come se la uccidi. Dovrebbe esser un omicidio ma non lo è. Forse perchè è colpa della macchina, che a volte può esser sì un guasto, ma non è per niente vero. La colpa è di chi guida sopratutto se è in stato d'ebbrezza!

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  3. le strada è vita ha scritto kerouac

    la realtà è che la giustizia è un'utopia

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  4. Questo post mette i brividi, perché purtroppo parla della realtà.
    Non c'è proprio giustizia, eh?

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  5. Esatto, giustizia non ce nè.

    stealthissnick è vero. La giustizia è un'utopia. Come molte altre cose.

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  6. nel senso che il mondo non è necessariamente giusto, non lo è mai stato
    non c'è nessuna legge fisica che implichi la giustizia

    il mondo è quello che è

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  7. anche se non cambia niente davide era in moto, tornava dall'allenamento di calcio e la donna ubriaca che lo ha investito guidava una macchina.
    Era un ragazzo fantastico, sempre sorridente e altruista.
    I suoi sogni e suoi progetti di sedicenne sono svaniti in un attimo.
    Tutti noi che gli volevamo bene non riusciamo a farcene una ragione, ci manca terribilmente e gli vorremo bene per sempre!

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  8. Allora mi scuso perchè non sapevo che era andata così. Io avevo letto e sentito dire (precisamente non ricordo) che era a piedi. Comunque grazie anche se non cambierà veramente niente.

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